"Stabilità e prevedibilità sono priorità assolute per le nostre imprese: ho ribadito che il pieno rispetto dell'accordo Ue-Usa è fondamentale. Rimango in contatto con le mie controparti per ottenere rassicurazioni". Lo scrive su X il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic, a margine della riunione in videoconferenza del G7 Commercio, alla presenza del rappresentante per il Commercio degli Usa, Jamieson Greer.
Dal canto suo il Brasile ha affermato che la cancellazione dei dazi del 50% imposti dagli Stati Uniti sui prodotti brasiliani si traduce in un risparmio di 21,6 miliardi di dollari sulle esportazioni di Brasilia. La Confederazione nazionale dell'Industria (Cni), accoglie con favore la decisione della Corte Suprema statunitense di dichiarare illegali le tariffe imposte a livello globale dal presidente Donald Trump che, nel caso del Brasile, prevedevano un'aliquota complessiva del 50%, poi parzialmente ridotta su diversi prodotti a novembre.
Nonostante l'annullamento, la Cni invita alla cautela. Il presidente Ricardo Alban ha spiegato che l'organizzazione continuerà a monitorare gli sviluppi per valutare con precisione gli effetti sul commercio tra i due Paesi, evidenziando che la sentenza apre inoltre la possibilità di rimborso per le imprese che hanno pagato le tariffe prima dell'esenzione concessa nel novembre 2025 o su prodotti rimasti soggetti ai dazi.
Il vicepresidente Geraldo Alckmin, ha dichiarato che la decisione "ha aperto la strada" al commercio estero. Il ministro delle Finanze, Fernando Haddad, ha espresso ottimismo.