Interventi in Texas, Ohio e Georgia per petrolio e gas, produzione energetica e minerali critici; la stampa indica investimenti per circa 40 miliardi
Donald Trump ha annunciato su Truth i primi progetti che beneficeranno degli investimenti giapponesi nell'ambito dell'accordo commerciale firmato tra Tokyo e Washington. In cambio di una riduzione dei dazi statunitensi, il Giappone si era impegnato lo scorso luglio a investire 550 miliardi di dollari entro il 2029. L'attuazione era stata tuttavia ritardata a causa di disaccordi sui termini esatti e sui progetti da finanziare. "Sono lieto di annunciare tre grandi progetti nel settore strategico del petrolio e del gas in Texas, nella produzione di energia in Ohio e nei minerali critici in Georgia", ha scritto il presidente Usa, senza specificare gli importi coinvolti. La stampa giapponese ha riferito il 12 febbraio che tre progetti erano in fase avanzata di discussione per un investimento totale di circa 40 miliardi di dollari. I progetti menzionati includevano diamanti sintetici per l'industria dei semiconduttori, un terminal portuale petrolifero e centrali elettriche che alimentano data center per l'intelligenza artificiale.
"La portata di questi progetti è così significativa che non avrebbe potuto essere realizzata senza una parola ben precisa: dazi", ha insistito il tycoon. Il presidente ha affermato che la "centrale termoelettrica" progettata in Ohio sarà "la più grande della storia", mentre il "terminale di gas naturale liquefatto (GNL)" costruito in Texas rafforzerà "il nostro dominio energetico". "Questo è un momento storico ed entusiasmante per gli Stati Uniti e il Giappone", ha dichiarato. I due Paesi hanno annunciato a fine luglio la firma di un accordo commerciale che limiterebbe i dazi statunitensi sulle merci giapponesi importate al 15%, in cambio di un investimento complessivo di 550 miliardi di dollari da parte delle aziende giapponesi.