Estero

Italia: Board of peace, via libera Camera a risoluzione maggioranza

17 febbraio 2026
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La Camera italiana dei deputati ha approvato la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro degli esteri Antonio Tajani che impegna, tra l'altro, alla partecipazione come osservatore dell'Italia alla riunione del Board of peace. I "sì" sono stati 183, 122 i contrari.

Le parti non precluse della risoluzione unitaria di opposizione sono state poi bocciate con 123 voti favorevoli, 176 contrari e 3 astenuti.

Tajani ha poi dichiarato che, oltre all'Ue con la Commissaria Suica che sarà a Washington "per partecipare alla discussione su Gaza, non per essere membri del Board of Peace", "ricordo che ci sono anche altri Paesi europei che hanno aderito, a parte quelli che fanno parte del Board of Peace, che sono la Bulgaria e l'Ungheria. Ma anche la Romania, Cipro, la Slovacchia, la Croazia, la Grecia e l'Austria hanno detto che parteciperanno () E ci sarà anche il rappresentante speciale dell'Unione Europea per il Medio Oriente".

"Per tutti questi motivi - ha spiegato - noi parteciperemo alla riunione di Washington, forti anche dell'importante contributo che il nostro Paese ha messo in campo fin dal primo momento per il cessate il fuoco e per l'assistenza umanitaria alla popolazione della Striscia attraverso Food for Gaza".

Intanto, anche il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar si recherà negli Stati Uniti per rappresentare Israele al Consiglio di sicurezza dell'Onu e al Board of Peace. Lo riferisce il portavoce del ministro.

Domani, Sa'ar presenterà la posizione di Israele durante la sessione del Consiglio di sicurezza, con particolare attenzione agli sviluppi in Medio Oriente. Alla sessione è prevista la partecipazione, tra gli altri, dei ministri degli Esteri del Regno Unito, dell'Egitto, della Giordania, del Bahrein, del Pakistan e dell'Indonesia.