La protesta sarebbe nata da un messaggio social su ordini di arruolamento; Netanyahu condanna l'episodio parlando di 'minoranza estremista'
Due soldatesse dell'IDF sono state evacuate dalla polizia a Bnei Brak, città a maggioranza ultraortodossa alle porte di Tel Aviv, dopo essere state circondate e inseguite da una folla di religiosi.
La protesta si sarebbe scatenata dopo un messaggio social secondo cui le soldatesse stavano per consegnare ordini di arruolamento a una famiglia del quartiere. 'Minoranza estremista che non rappresenta l'intera società degli ultraortodossi.'
"Condanno con fermezza la violenta rivolta a Bnei Brak contro le soldatesse dell'IDF e gli agenti della polizia di Israele. Si tratta di una minoranza estremista che non rappresenta l'intera società haredi (gli ultraortodossi). È un fatto grave e inaccettabile". Lo scrive il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una nota.
"Non permetteremo l'anarchia e non tollereremo alcun danno ai militari dell'IDF e alle forze di sicurezza che svolgono il loro lavoro con dedizione e determinazione", ha aggiunto.