Estero

Ergastolo per due tunisini per il piano di strage contro la comunità ebraica di Manchester

Walid Saadaoui e Amar Hussein condannati all'ergastolo con diritto a rilascio condizionato dopo 37 e 26 anni; un terzo imputato sei anni per favoreggiamento

13 febbraio 2026
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Pesantissima condanna nel Regno Unito contro due uomini di origine tunisina residenti nel nord dell'Inghilterra, arrestati nel 2024 dalla polizia con l'accusa di aver pianificato sanguinosi attentati di stampo jihadista ispirati all'Isis, in particolare contro la comunità ebraica di Manchester, e riconosciuti colpevoli della progettazione di una potenziale strage: sulla carta, secondo la procura della Corona, "l'attacco terroristico più micidiale" mai rischiato sull'isola.

Sebbene bloccati prima di poter agire, i due - il 38enne Walid Saadaoui e il 52enne Amar Hussein - sono stati condannati oggi dinanzi alla Preston Crown Court all'ergastolo, sebbene con diritto alla libertà condizionata dopo una detenzione effettiva in carcere rispettivamente di 37 e 26 anni.

I loro piani sarebbero dovuti scattare fra la fine del 2023 e l'inizio del 2024, ma furono individuati dalla Greater Manchester Police nell'ambito di un'operazione coperta conclusasi con l'arresto di entrambi, in un doppio blitz condotto da 200 agenti dell'antiterrorismo. A un terzo imputato, Bilel Saadaoui, fratello minore di Walid, sono stati inflitti invece sei anni di reclusione, per favoreggiamento, in violazione del Terrorism Act.

Walid Saadaoui, considerato la mente del gruppo, stava cercando di procurarsi almeno quattro kalashnikov (AK-47) e centinaia di munizioni sul mercato nero quando è finito nel radar degli investigatori dopo aver attivato su Internet 10 profili Facebook aperti sotto falso nome, su cui diffondeva propaganda islamica radicale a valanga, provando fra l'altro a strumentalizzare lo sdegno dell'opinione pubblica per i raid d'Israele sulla Striscia di Gaza. La sua cattura è avvenuta durante una falsa consegna di armi (debitamente disattivate), organizzata da detective sotto copertura nel parcheggio di un hotel a Bolton.

La vicenda ha preceduto di un anno un attacco isolato avvenuto a Manchester nel giorno del Kippur dell'anno scorso contro una sinagoga ortodossa, compiuto da un uomo di origine siriana non collegato con gli individui condannati oggi, con un bilancio di due fedeli ebrei uccisi (assieme all'attentatore).