Estero

Spagna in allerta per tempesta Nils, scuole chiuse in Catalogna

11 febbraio 2026
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La burrasca 'Nils' investe la Spagna con piogge intense, venti forti e mareggiate aggravando una situazione già critica, essendo l'ultima di un 'treno' di otto tempeste successive che si sono abbattute da inizio anno sulla penisola iberica. L'Agenzia meteorologica statale (Aemet) ha diramato per oggi e domani allerte fino al livello rosso, di massimo pericolo, su diverse aree del Paese.

In Catalogna, il governo delle Generalitat ha disposto la sospensione per domani di tutte le attività scolastiche, universitarie, sportive e l'assistenza sanitaria non urgente, invitando a evitare gli spostamenti e a favorire il telelavoro. La misura per l'allerta meteo, provocata soprattutto dai forti venti, sarà in vigore dalla mezzanotte alle 20.00 di giovedì, nell'ambito del piano di emergenza Ventcat.

La Protezione civile catalana ha annunciato l'invio di un messaggio Es-Alert alle 18.00 odierne a tutta la popolazione, con particolare attenzione alle aree del litorale e il prelitorale di Barcellona, dove sono attesi i fenomeni più intensi.

Allerta rossa per fenomeni costieri avversi e rischio di mareggiate eccezionali anche sulla cornice cantabrica e nella regione nord-occidentale della Galizia, dove sono previste raffiche di vento superiori a 120/140 km orari. In Cantabria e nei Paesi Baschi si prevedono onde fino a 10 metri, informa Aemet. Il settore peschiero parla di perdite milionarie per l'impossibilità di uscire in mare da inizio anno a causa delle numerose burrasche.

Situazione critica anche nell'interno: in Castiglia-La Mancia è stato attivato il livello 2 del piano anti-inondazioni, mentre in Castiglia e Leon è emergenza nella provincia di Segovia per la piena dei fiumi Riaza, Duraton ed Eresma, complice anche il disgelo e temperature insolitamente alte. In Andalusia, restano numerosi disagi, dopo le inondazioni provocate dalla tempesta 'Marta', con 160 strade ancora chiuse, secondo la Direzione generale del traffico (Dgt), e pesanti danni in provincia di Cadice e Jerez.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni