Estero

Ue lancia centro anti-droni e esercitazioni annuali per rafforzare la sicurezza

Il piano d'azione prevede un centro di eccellenza, una piattaforma per incidenti, un pacchetto normativo e 400 milioni per tecnologie anti-droni

11 febbraio 2026
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Un nuovo centro europeo per testare i sistemi anti-drone e un'esercitazione annuale su larga scala contro i droni per testare la cooperazione civile e militare dei 27. Sono alcune delle proposte che la Commissione europea avanza nel suo piano d'azione per contrastare le minacce poste dai droni alla sicurezza dell'Ue, adottato a Strasburgo.

Nella strategia, l'esecutivo Ue annuncia entro l'anno la presentazione di un pacchetto di misure sulla sicurezza per aggiornare le norme vigenti in materia di droni civili e fa leva su un nuovo approccio alla produzione industriale, promuovendo un forum con l'industria e spingendo sulle reti 5G per il rilevamento dei droni. Il piano si concentra su quattro priorità: migliorare la preparazione, potenziare le capacità di rilevamento, coordinare le risposte e rafforzare la difesa dell'Ue.

"Con il piano d'azione odierno, abbiamo più frecce nel nostro arco per contrastare le minacce alla nostra sicurezza e utilizzare questa tecnologia a nostro vantaggio, lanciando un nuovo Centro di eccellenza anti-droni, istituendo una piattaforma Ue per gli incidenti con i droni e investendo 400 milioni di euro in droni e tecnologie anti-droni", ha aggiunto il Commissario Ue per gli Affari Interni e la Migrazione Magnus Brunner durante la presentazione.

"L'Europa è stata la prima al mondo a stabilire norme chiare per i droni. Abbiamo scelto di integrare i droni nel nostro sistema aeronautico e continueremo ad aggiornare queste norme con l'evoluzione della tecnologia, collaborando a stretto contatto con gli Stati membri e l'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea. I droni civili possono trasformare la nostra economia e la nostra vita quotidiana, dai trasporti e dalla logistica ai servizi di emergenza e al turismo", ha aggiunto il Commissario Ue per i trasporti e il turismo sostenibili, Apostolos Tzitzikostas.