Annuncia un nuovo incontro la prossima settimana e firma un ordine che autorizza dazi fino al 25% per Paesi che acquistano petrolio iraniano; Teheran si dice pronta a rassicurare
Donald Trump ha dichiarato che i colloqui con l'Iran sono stati "molto buoni".
"Abbiamo avuto colloqui molto positivi. Sembra che l'Iran voglia davvero raggiungere un accordo", ha detto Trump ai giornalisti a bordo dell'Air Force One, in viaggio verso la sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida, per il fine settimana.
"Ci incontreremo di nuovo all'inizio della prossima settimana", ha aggiunto.
Trump in precedenza ha firmato un ordine esecutivo che prevede l'imposizione di dazi fino al 25% sui beni provenienti da Paesi che acquistano petrolio dall'Iran, ha riferito la Casa Bianca in una nota. L'ordine non impone direttamente dazi, ma fornisce al presidente la base legale per applicarli a partire da oggi.
Spetterà al Dipartimento del Commercio, in consultazione con il Dipartimento di Stato, individuare gli acquirenti di petrolio iraniano e formulare raccomandazioni al presidente.
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, si dice pronto a raggiungere un accordo "rassicurante" con gli Stati Uniti sull'arricchimento nucleare e afferma di aver concordato con gli Usa un nuovo round di colloqui da tenersi "a breve".
Araghchi ha affermato che i colloqui "indiretti" hanno incluso una stretta di mano con la delegazione statunitense. Il ministro ha però avvertito che l'Iran prenderà di mira le basi statunitensi nella regione se Washington attaccherà.