Giappone

Il trionfo elettorale di Sanae Takaichi è dietro l'angolo

Secondo gli ultimi sondaggi, la coalizione composta dal Partito Liberal-Democratico e dall'alleato Ishin è accreditata di circa 300 seggi su 465

La premier giapponese
(Keystone)
7 febbraio 2026
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La premier giapponese Sanae Takaichi viaggia verso un possibile trionfo elettorale nel voto di domenica, decisivo per consolidare il primo Governo guidato da una donna nella storia del Paese.

Secondo gli ultimi sondaggi, la coalizione composta dal Partito Liberal-Democratico (Ldp) e dall'alleato Ishin è accreditata di circa 300 seggi sui 465 della Camera bassa, contro l'attuale maggioranza risicata di 233 rappresentanti.

Un risultato superiore a 261 seggi garantirebbe alla premier il controllo delle commissioni parlamentari e una gestione più agevole di bilancio e riforme, mentre il superamento della soglia dei 310 seggi consentirebbe inoltre di scavalcare la Camera alta sulle leggi ordinarie, dove la coalizione non dispone della forza numerica. Takaichi ha avvertito che si dimetterà in caso di perdita della maggioranza alla Camera bassa.

Nel frattempo i mercati guardano con cautela alle promesse fiscali della premier, in particolare alla promessa di sospendere l'8% di imposta sui generi alimentari, una misura da 5.000 miliardi di yen (25 miliardi di franchi) che il mese scorso ha spinto i rendimenti dei bond ai massimi dal 2007, riaccendendo i timori sulla sostenibilità del debito pubblico.

I sondaggi indicano un consenso insolitamente forte tra i giovani, mentre resta incerta l'affluenza: alle ultime elezioni solo il 36% degli under 25 a Tokyo ha votato, contro il 71% dei cittadini sopra i 70 anni. Sullo sfondo pesano le tensioni con la Cina, dopo le dichiarazioni di Takaichi su Taiwan, l'ascesa della destra radicale del partito Sanseito, e il fattore maltempo.

Per la prima volta dal 1990, un'elezione nazionale si svolge in pieno inverno, con nevicate intense nel nord-ovest del Paese e condizioni meteorologiche avverse attese anche a Tokyo, con possibili disagi ai trasporti che potrebbero influenzare l'affluenza. Le urne apriranno domani alle 7 ora locale e resteranno aperte fino alle 20, per i circa 105 milioni di elettori chiamati al voto.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni