Piogge eccezionali con 3.600 evacuati e almeno un ferito; fiumi e bacini a rischio esondazione, sospesi i servizi ferroviari
Si aggrava la situazione in Andalusia e nel sud della Spagna per le piogge eccezionali provocate dalla burrasca Leonardo, che hanno causato gravi danni, almeno 3.600 persone evacuate da zone a rischio idrologico fra Cadice, Malaga, Jaén, Granada, Huelva e Córdoba, e almeno un ferito per il crollo di una grossa roccia sulla sua abitazione.
Picchi di 390 mm di pioggia per metro quadrato si sono accumulati nelle ultime dodici ore a Grazalema (Cadice), secondo l'Agenzia statale di meteorologia Aemet, una quantità pari a quasi quanto cade a Madrid in un anno. Per la burrasca - la sesta depressione che si è abbattuta sulla penisola iberica da inizio anno - almeno 14 fiumi e 10 bacini idrici sono a "rischio estremo" di esondazione nella regione, informano le autorità di Protezione civile.
Le precipitazioni intense, accumulate su un territorio già saturo per le recenti perturbazioni, hanno provocato smottamenti e allagamenti, isolato numerosi comuni e la chiusura di almeno una trentina di arterie stradali.
Quasi tutti i servizi ferroviari in Andalusia sono stati sospesi, compresi quelli regionali, di media distanza e i collegamenti di alta velocità tra Córdoba e Siviglia e tra Malaga e Granada, oltre alla linea Madrid-Siviglia, interrotta dalla sciagura ferroviaria dello scorso 18 gennaio che ha provocato 46 vittime.
Circa 4.000 famiglie sono senza elettricità o connessioni Internet per i danni provocati dal temporale alle infrastrutture.
Un uomo è rimasto ferito nel comune di Ubrique (Cadice) per il crollo di una roccia di grandi dimensioni trascinata dalle piogge torrenziali sulla sua casa. Le autorità regionali hanno elevato il livello di emergenza operativa e rafforzato il contingente dell'Unità militare di emergenza dell'esercito, per supportare i soccorsi e la gestione dei corsi d'acqua in esondazione.
Le scuole sono rimaste chiuse in tutta l'Andalusia, tranne ad Almería, mentre la burrasca sta producendo impatti e criticità anche in Estremadura, dove la Giunta ha sospeso le lezioni nel nord della provincia di Cáceres per le condizioni avverse con forti piogge e venti, che mantengono l'allerta meteo a livello arancione.
Anche il premier Pedro Sánchez, in un messaggio su X, ha esortato alla "massima precauzione", invitando la popolazione a "evitare spostamenti non necessari e a seguire le indicazioni" delle autorità.