Estero

Stoltenberg avverte che la Nato affronta la prova più dura della sua storia

L'ex segretario parla della situazione in Ucraina, delle perdite sul campo e dell'episodio della Groenlandia con Trump

1 febbraio 2026
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"Non immaginavo che saremmo arrivati al punto in cui si trova oggi la Nato. L'alleanza transatlantica tra Europa e Nord America è messa alla prova come non mai. E non avrei nemmeno immaginato una situazione come quella che abbiamo visto nelle ultime settimane e mesi in merito alla Groenlandia". Lo ha affermato l'ex segretario generale della Nato ed ex ministro delle Finanze norvegese Jens Stoltenberg alla trasmissione dell'emittente italiana RAI 3 "In Mezz'ora".

"Detto questo, continuo a essere convinto che la Nato sia forte e che possa prevalere, anche se oggi affronta sfide molto serie", ha aggiunto Stoltenberg.

In Ucraina è una situazione terribile. La gente muore. Innocenti civili ucraini vengono uccisi da missili e droni. L'Ucraina è sotto un'enorme pressione da quattro anni, dall'invasione su larga scala. Dobbiamo capire che Putin non ha ottenuto quello che voleva, ovvero controllare tutta l'Ucraina, prendere Kiev", ha proseguito l'ex ministro delle finanze norvegese. "Dopo anni di guerra, non controlla nemmeno il Donbass e paga un prezzo altissimo per piccoli avanzamenti territoriali, con perdite che arrivano a quasi mille soldati al giorno", ha affermato ancora l'ex segretario generale della Nato.

"Putin" — ha continuato Stoltenberg — "ai suoi confini voleva una minore presenza della Nato e invece oggi l'Ucraina è più che mai vicina all'Ue e all'Alleanza atlantica. Per Putin è una sconfitta strategica. Si è ritrovato con più Nato, non con meno Nato".

"Già nel 2019 il presidente Donald Trump voleva comprare la Groenlandia", ha rivelato Stoltenberg nel suo libro autobiografico "Nella stanza dei Bottoni". "Me lo disse, e io gli risposi che la Groenlandia fa parte del Regno di Danimarca e non è in vendita", ha affermato.

Intervistato dalla trasmissione "In Mezz'ora", Stoltenberg ha ricordato: "A Trump raccontai anche un aneddoto: l'ultima volta che un Paese cercò di prendere la Groenlandia fu la Norvegia, il mio Paese. Negli anni Trenta un governo norvegese, con una lettura sbagliata della storia, ritenne che la Groenlandia appartenesse alla Norvegia e decise di annettere la costa orientale. I danesi risposero che era del tutto sbagliato, portarono la Norvegia davanti alla Corte internazionale dell'Aia e la Norvegia perse la causa. Spiegai quindi al presidente Trump che esiste una sentenza internazionale che stabilisce chiaramente che la Groenlandia fa parte del Regno di Danimarca e tutti noi questo lo dobbiamo rispettare".