Estero

In Cisgiordania i beduini lasciano Ras Ein al-Auja dopo pressioni e abusi dei coloni

Le ultime famiglie se ne sono andate dopo la creazione di un avamposto illegale e abusi crescenti, nonostante le garanzie dell'esercito

28 gennaio 2026
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Anche le ultime due famiglie che ancora vivevano a Ras Ein al-Auja, in Cisgiordania, ora hanno lasciato il villaggio; di fatto la comunità beduina che viveva in questa località "non esiste più". Lo riporta Haaretz, raccontando che gli abitanti di questo luogo avevano resistito a lungo ad "abusi e violenze" da parte di coloni israeliani, intensificatisi dopo il 7 ottobre 2023, prima di rassegnarsi ad andarsene.

Haaretz aggiunge che, a differenza di diverse altre comunità della zona, fino a tempi recenti le circa 120 famiglie di Ras Ein al-Auja erano riuscite a tenere duro, nonostante le pressioni dei coloni, grazie allo status di "proprietà privata palestinese" riconosciuto alla loro terra, così come al continuo supporto di attivisti.

Tuttavia, già lo scorso 8 gennaio una parte della comunità aveva lasciato la zona dopo che è stato costituito a pochi metri da loro "un avamposto illegale", con coloni che hanno iniziato ad arare appezzamenti di terra nelle vicinanze. Successivamente, riporta la testata israeliana, anche le famiglie rimaste hanno continuato a subire "abusi costanti" da parte dei coloni, nonostante l'esercito israeliano avesse dato loro "garanzie di protezione". A causa di ciò, tutti gli abitanti del villaggio hanno accettato di andare via negli ultimi giorni. "Non pensavo che ce ne saremmo dovuti andare", ha affermato uno di loro, Naif Ghawanmeh, "ma abbiamo dovuto farlo a causa dei coloni".