Estero

Washington esige risultati concreti dal Messico per fermare cartelli e traffico di fentanyl

Dopo il colloquio tra il segretario di Stato Marco Rubio e il ministro Juan Ramón de la Fuente, fissati incontri il 23 gennaio e un vertice a Washington a febbraio

16 gennaio 2026
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Il Dipartimento di Stato americano ha indurito i toni nei confronti del Messico, definendo inaccettabili i "progressi graduali" nella gestione della sicurezza alla frontiera. In una nota Washington ha esplicitamente richiesto risultati "concreti e verificabili" per lo smantellamento delle reti di narcoterrorismo e per una reale riduzione del traffico di fentanyl.

La presa di posizione accompagna un comunicato congiunto emesso dopo una telefonata tra il segretario di Stato Marco Rubio e il ministro degli Esteri messicano Juan Ramón de la Fuente, colloquio che segue i recenti contatti tra i presidenti Trump e Sheinbaum. Mentre la nota ufficiale condivisa ha mantenuto toni diplomatici basati sul rispetto della sovranità, il messaggio unilaterale degli Stati Uniti ha marcato una netta richiesta di efficienza immediata.

Per affrontare queste sfide, i due governi hanno concordato due appuntamenti strategici: una riunione del gruppo operativo il 23 gennaio e un vertice ministeriale di alto livello che si terrà a Washington nel mese di febbraio. L'obiettivo è intensificare la cooperazione per fermare i cartelli e il traffico illecito di armi e droga.