Estero

Tokyo e Seoul rafforzano la sicurezza economica

13 gennaio 2026
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La premier giapponese Sanae Takaichi e il presidente sudcoreano Lee Jae Myung hanno concordato su una maggiore cooperazione bilaterale in materia di sicurezza economica, in risposta alle crescenti pressioni esercitate dalla Cina, tramite i nuovi controlli all'esportazione di materiali critici, tra cui i metalli e le terre rare.

Durante una conferenza stampa congiunta a Nara - la città natale di Takaichi e antica capitale del Giappone - i due leader hanno ribadito l'impegno a mantenere regolari vertici bilaterali e ad approfondire la collaborazione trilaterale con gli Stati Uniti, Paese alleato in comune.

"Abbiamo concordato di portare avanti discussioni strategiche nei settori economico e della sicurezza economica, nell'interesse reciproco", ha dichiarato Takaichi al termine delle conversazioni. Lee ha sottolineato che "la cooperazione tra Seoul e Tokyo è oggi più importante che mai" di fronte ad un ordine internazionale in rapida trasformazione, segnato dalle minacce nucleari e missilistiche della Corea del Nord. Entrambi hanno riaffermato l'obiettivo comune della denuclearizzazione completa della penisola coreana.

L'incontro è il terzo faccia a faccia tra i due leader dall'insediamento di Takaichi in ottobre e rappresenta un ulteriore passo nel processo di normalizzazione dei rapporti bilaterali, deterioratisi negli ultimi anni a causa di dispute storiche legate al periodo coloniale giapponese, tra il 1910 e il 1945, e alle numerose rivendicazioni territoriali. Il summit si è svolto in un contesto di crescente tensione tra Tokyo e Pechino, dopo che lo scorso novembre Takaichi aveva dichiarato in parlamento che un attacco a Taiwan potrebbe attivare una risposta da parte delle forze di autodifesa giapponesi.

La Cina ha imposto misure commerciali punitive, tra cui restrizioni sulle esportazioni di beni fondamentali per l'industria tecnologica nipponica. Seoul, pur mantenendo relazioni complesse con Pechino, ha scelto una posizione di mediazione, anche in considerazione del fatto che, al pari della Cina, la Corea del Sud fu una vittima dell'espansionismo militare giapponese durante la Seconda guerra mondiale. Proprio la scorsa settimana, il presidente cinese Xi Jinping, incontrando Lee a Pechino, ha esortato i due paesi a "schierarsi fermamente dalla parte giusta della storia". Il viaggio di Lee a Nara, tuttavia, fanno notare i media nipponici, segnala anche simbolicamente, la chiara volontà di rafforzare il partenariato con Tokyo.