Basata su prove di azioni ritenute dannose per sovranità e unità; motivata dalle tensioni sul riconoscimento del Somaliland e dal presunto aiuto a un separatista yemenita
Il governo somalo ha annunciato l'annullamento di tutti gli accordi in essere con gli Emirati Arabi Uniti, compresi quelli che coinvolgono istituzioni federali, entità affiliate e Stati membri federali che operano all'interno della Repubblica Federale di Somalia.
Come riporta l'agenzia nazionale Sonna, la decisione è stata presa dopo un'attenta valutazione dei recenti sviluppi e si basa su rapporti attendibili e prove convincenti che indicano "azioni ritenute dannose per l'indipendenza, l'unità nazionale e la sovranità politica della Somalia".
Il governo federale ha ribadito il suo impegno a proteggere la sovranità della Somalia e ha invitato i partner internazionali a rispettare l'ordine costituzionale e l'integrità territoriale del Paese. La decisione è maturata in seguito alle tensioni relative al riconoscimento del Somaliland da parte di Israele e alle notizie secondo cui gli Emirati avrebbero utilizzato il territorio somalo per aiutare un separatista yemenita a fuggire dal suo Paese.