Downing Street esorta la Repubblica Islamica a esercitare moderazione e a rispettare le libertà fondamentali, evitando di commentare la minaccia del presidente americano
Il governo di Keir Starmer ha sollecitato oggi le autorità iraniane a "esercitare moderazione" e a garantire "il diritto alla protesta pacifica", sullo sfondo di nuove notizie riprese dai media britannici in queste ore sulle manifestazioni antigovernative e sugli scontri in corso a Teheran e in altre città: tumulti giunti al tredicesimo giorno consecutivo, secondo la BBC, e indicati a livelli ormai senza precedenti negli ultimi tre anni.
I vertici della Repubblica Islamica "devono esercitare moderazione e rispettare le libertà fondamentali, inclusa quella di espressione, di manifestazione e di accesso all'informazione", ha detto un portavoce di Downing Street durante un briefing.
Alla domanda se Londra sia d'accordo con la minaccia del presidente americano Donald Trump di "colpire duramente" l'Iran, laddove vi fosse un eccidio di manifestanti, il portavoce ha però glissato, sottolineando che il governo Starmer preferisce al momento "concentrarsi sul sostegno a coloro che esercitano il diritto alla protesta pacifica".