Il ministero parla di dumping dopo un calo dei prezzi del 31% e un aumento delle importazioni tra 2022 e 2024, in un contesto di tensioni diplomatiche
La Cina ha annunciato un'indagine antidumping sulle importazioni dal Giappone di diclorosilano, una sostanza chimica primaria utilizzata nella produzione di semiconduttori. La mossa, annunciata dal ministero del Commercio, è maturata all'indomani della stretta all'export verso Tokyo di beni dual-use, caratterizzati dal potenziale uso sia civile sia militare.
Dal 2022 al 2024, "la quantità di diclorosilano importata dal Giappone è aumentata complessivamente, mentre il prezzo è diminuito del 31% in termini cumulativi". Il dumping, in base a quanto riferito in una nota, "ha danneggiato la produzione e il funzionamento delle industrie nazionali".
Il Giappone è un importante fornitore globale di diclorosilano e l'indagine arriva in un momento di crescenti tensioni diplomatiche tra i due Paesi, balzate dopo che a novembre la premier nipponica Sanae Takaichi ha ventilato l'ipotesi di un intervento di Tokyo a difesa di Taiwan in caso di attacco cinese, mandando Pechino su tutte le furie dato che considera l'isola una parte "sacra" e "inalienabile" del suo territorio da riunificare anche con la forza, se necessario.