Estero

Cina avvia indagine antidumping sul diclorosilano importato dal Giappone

Il ministero parla di dumping dopo un calo dei prezzi del 31% e un aumento delle importazioni tra 2022 e 2024, in un contesto di tensioni diplomatiche

7 gennaio 2026
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La Cina ha annunciato un'indagine antidumping sulle importazioni dal Giappone di diclorosilano, una sostanza chimica primaria utilizzata nella produzione di semiconduttori. La mossa, annunciata dal ministero del Commercio, è maturata all'indomani della stretta all'export verso Tokyo di beni dual-use, caratterizzati dal potenziale uso sia civile sia militare.

Dal 2022 al 2024, "la quantità di diclorosilano importata dal Giappone è aumentata complessivamente, mentre il prezzo è diminuito del 31% in termini cumulativi". Il dumping, in base a quanto riferito in una nota, "ha danneggiato la produzione e il funzionamento delle industrie nazionali".

Il Giappone è un importante fornitore globale di diclorosilano e l'indagine arriva in un momento di crescenti tensioni diplomatiche tra i due Paesi, balzate dopo che a novembre la premier nipponica Sanae Takaichi ha ventilato l'ipotesi di un intervento di Tokyo a difesa di Taiwan in caso di attacco cinese, mandando Pechino su tutte le furie dato che considera l'isola una parte "sacra" e "inalienabile" del suo territorio da riunificare anche con la forza, se necessario.