Estero

Francia: Volenterosi, commissione speciale su monitoraggio tregua

6 gennaio 2026
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La coalizione dei cosiddetti volenterosi per l'Ucraina stabilisce che ci sarà "un sistema di monitoraggio continuo sul cessate il fuoco guidato dagli USA e che includerà il contributo dei membri della coalizione". Lo si legge in una delle ultime bozze del comunicato congiunto vista dall'agenzia di stampa italiana Ansa.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato "meccanismi di sorveglianza della tregua" in Ucraina che "saranno posti sotto la leadership americana", ma "con contributi di diversi stati che hanno annunciato la loro disponibilità". Il capo dello Stato lo ha detto in una conferenza stampa a Parigi, dopo aver partecipato alla riunione della coalizione.

Inoltre si prevede l'istituzione di "una commissione speciale, di cui farà parte anche la coalizione, che dovrà gestire le eventuali violazioni della tregua, attribuire le responsabilità e determinare i provvedimenti".

"Impegni vincolanti a sostegno dell'Ucraina in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia al fine di ripristinare la pace", si legge poi al punto 5 della dichiarazione di Parigi dei volenterosi. "Abbiamo convenuto di finalizzare impegni vincolanti che definiscano il nostro approccio a sostegno dell'Ucraina e al ripristino della pace e della sicurezza in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia: tali impegni possono includere l'uso di capacità militari, servizi segreti e supporto logistico, iniziative diplomatiche, adozione di ulteriori sanzioni".

A Parigi "abbiamo compiuto progressi significativi su diverse aree di lavoro cruciali, tra cui il nostro quadro di garanzie di sicurezza bilaterali e un piano per la prosperità", ha scritto su varie reti sociali l'inviato speciale del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff, dopo la riunione dei volenterosi a Parigi.

Dal canto loro, Macron, il premier britannico Keir Starmer e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno firmato una dichiarazione d'intenti sul dispiegamento di una forza multinazionale dopo un cessate il fuoco.

"Dopo il cessate il fuoco, il Regno Unito e la Francia stabiliranno hub militari in Ucraina", ha annunciato Starmer.

Per Macron la "forza multinazionale" deve fornire "una forma di riassicurazione" dopo la tregua. Il capo dello Stato francese ha parlato di "preparativi per la creazione di una forza multinazionale nei cieli, nei mari e a terra, per fornire una forma di riassicurazione dal giorno seguente la tregua e lontano dalla linea di contatto".

Macron ha anche annunciato la creazione "di una cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina".

Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha aperto alla possibile partecipazione di militari del suo paese nell'ambito di un'ipotetica missione di mantenimento della pace in Ucraina. Un contributo che, a suo avviso, dovrebbe essere sia in termini di ricostruzione che di supporto militare. Circa l'impiego di militari spagnoli a una missione di pace in Ucraina, ha aggiunto: "Se lo abbiamo fatto in altre parti del mondo, perché non dovremmo farlo in Europa?".

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha invece annunciato "l'eventuale disponibilità" di dispiegare forse "in un paese della Nato vicino all'Ucraina", ma non direttamente sul terreno.

Merz ha precisato in conferenza stampa all'Eliseo che "il tipo e la portata del contributo tedesco devono essere e saranno decisi dal governo federale e dal parlamento tedesco non appena saranno chiarite le condizioni menzionate. A titolo personale e a nome del governo federale, vorrei dire che non escludiamo nulla".

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky definisce la nuova Dichiarazione di Parigi "molto concreta" e parla di documenti "sostanziali, non solo parole". "Vogliamo essere pronti affinché, quando la diplomazia raggiungerà la pace, potremo schierare le forze della coalizione dei volenterosi", ha affermato nella conferenza stampa a Parigi.

L'Ucraina ha già sufficienti dettagli e sa quali paesi saranno coinvolti nell'accordo, compreso il contributo che ciascuno di loro fornirà separatamente, afferma Zelensky. "Sono stati compiuti progressi anche nelle discussioni con la delegazione statunitense a Parigi in merito al monitoraggio della pace", ha aggiunto.