Estero

Zelensky sceglie uno 007 come suo braccio destro

2 gennaio 2026
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Volodymyr Zelensky ha scelto un generale come suo nuovo capo di gabinetto. Kyrylo Budanov è stato il comandante dell'intelligence militare di Kiev per più di cinque anni, ma il capo di Stato ucraino ha annunciato di volergli affidare tutt'altro incarico: la guida dell'amministrazione presidenziale.

Una mossa che rimescola le carte ai piani più alti dell'apparato politico e che arriva in un momento particolarmente delicato per il governo ucraino, tra difficili trattative di pace e una guerra che intanto non conosce tregua.

"L'Ucraina ha bisogno di concentrarsi maggiormente sulle questioni di sicurezza" e "sul percorso diplomatico", è stata la spiegazione data da Zelensky alla sua decisione. Quello di capo dell'amministrazione presidenziale è un ruolo di grande influenza politica. Non per niente fino a poco più di un mese fa era ricoperto da Andriy Yermak, considerato il braccio destro di Zelensky. Ma Yermak si è dimesso a fine novembre, dopo che le autorità investigative hanno perquisito la sua abitazione. Tutto questo proprio mentre un'inchiesta per un presunto scandalo corruzione da "100 milioni di dollari" scuoteva il governo di Kiev. Nessuna accusa è stata però finora rivolta al fedelissimo di Zelensky.

Ora su quella stessa poltrona siederà Budanov, 39 anni, generale da quando ne aveva 35. E al suo posto, diventerà comandante dell'intelligence militare ucraina Oleh Ivashchenko, attualmente a capo dei servizi ucraini all'estero. Budanov è un volto noto tra i cittadini ucraini. La sua esposizione mediatica è aumentata notevolmente in questi terribili anni di guerra e, secondo il New York Times, "è stato visto come un potenziale rivale di Zelensky, mentre Stati Uniti e Russia premono per elezioni in Ucraina". Il giornale americano, citando degli analisti politici, sostiene però che "il passaggio di Budanov alla presidenza suggerisce che non competerà con Zelensky" in eventuali future elezioni.

Il voto per ora è stato rimandato per la legge marziale introdotta in Ucraina a causa dell'invasione ordinata da Putin e la propaganda del Cremlino ha fatto leva su questo per cercare di mettere in dubbio la legittimità di Zelensky. Il governo di Kiev ha però detto di essere pronto a nuove elezioni se "sarà garantita la sicurezza" delle urne.