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Nippon Steel investirà 350 milioni di dollari per ammodernare il Gary Works in Indiana

L'intervento, definito "manutenzione critica", è parte dell'impegno da 11 miliardi per ottenere l'approvazione all'acquisizione di U.S. Steel e rientra in un piano di investimenti da 6.000 miliardi di yen

24 dicembre 2025
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Nippon Steel ha annunciato che investirà 350 milioni di dollari nello stabilimento di propria produzione in Indiana, negli Stati Uniti, tramite la sua controllata locale United States Steel Corp, come parte dell'impegno da 11 miliardi di dollari assunto per ottenere l'approvazione governativa all'acquisizione di U.S. Steel, conclusa a giugno con un'operazione da 14,1 miliardi di dollari.

L'intervento, definito dall'azienda giapponese "manutenzione critica", è essenziale per garantire nel lungo termine la capacità produttiva di ghisa destinata agli acciai ad alta resistenza, ed è considerato fondamentale per ottenere il via libera dall'amministrazione Trump, sensibile alle garanzie su occupazione e competitività industriale nel settore siderurgico nazionale. L'altoforno di Gary Works, uno dei più grandi del Paese, è un pilastro nella catena produttiva di acciaio utilizzato nell'automotive e nelle infrastrutture, e il suo ammodernamento, dicono gli analisti, segnala una chiara intenzione da parte di Nippon Steel di considerare gli Stati Uniti un mercato strategico di crescita.

In un piano di medio-lungo periodo presentato all'inizio del mese, la società nipponica ha delineato un investimento complessivo di circa 6.000 miliardi di yen (38 miliardi di dollari) nei prossimi cinque anni, con una quota significativa destinata all'adeguamento degli impianti statunitensi. Una decisione che mira a integrare tecnologia giapponese e capacità produttiva americana, in un momento di crescente protezionismo e rivalutazione delle filiere industriali strategiche.