Estero

Sentenza per Lafarge il 13 aprile nel processo per finanziamento del terrorismo

Il tribunale penale di Parigi giudicherà le accuse contro la società e otto ex dirigenti per presunti pagamenti a gruppi jihadisti in Siria

22 dicembre 2025
|

Bisognerà attendere il 13 aprile per conoscere la sentenza del tribunale penale di Parigi nel processo per finanziamento del terrorismo contro la società Lafarge e otto suoi ex dirigenti, sospettati di aver pagato fino al 2014 gruppi jihadisti in Siria per mantenere in attività un cementificio. L'agenda è stata comunicata venerdì dalla corte, al termine di un processo durato cinque settimane.

Insieme a Lafarge, acquisita nel 2015 dal gruppo svizzero Holcim, alla sbarra figuravano l'ex presidente della direzione Bruno Lafont, cinque ex dirigenti della catena operativa o della sicurezza dell'azienda e due intermediari siriani, uno dei quali, figura centrale nel caso, vive all'estero e non si è presentato ai dibattimenti. Gli addebiti: finanziamento del terrorismo e violazione dell'embargo.

L'accusa ha chiesto sei anni di reclusione contro Lafont e pesanti pene anche contro i suoi coimputati, come pure una multa di oltre un milione di euro per l'impresa. Gli avvocati della difesa hanno invece chiesto l'assoluzione.

Secondo i procuratori Lafarge ha versato almeno 4,7 milioni di euro a gruppi jihadisti per poter mantenere operativo il proprio stabilimento a Jalabiya, nel nord della Siria, tra il 2013 e il 2014.