L'Aiea, l'agenzia sull'energia nucleare dell'Onu, non ha "alcun diritto" di chiedere di ispezionare i siti nucleari iraniani attaccati dagli Stati Uniti nella guerra dei 12 giorni fra Iran e Israele. Lo ha dichiarato il capo dell'agenzia per il nucleare iraniana, Mohammad Eslami.
"Le ispezioni dell'Aiea sono state finora condotte in impianti che non sono stati attaccati", ha sottolineato Eslami, citato dalla Tv di Stato, aggiungendo: "Poiché l'agenzia non ha emesso alcuna condanna di questi attacchi e non ha un protocollo definito, non ha il diritto di affermare di voler condurre ispezioni".
Le dichiarazioni di Eslami sono arrivate dopo che il capo dell'Aiea, Rafael Grossi, ha recentemente affermato che le ispezioni in Iran sono riprese, ma sono molto limitate, senza accesso ai principali siti nucleari iraniani come quelli di Isfahan, Fordow e Natanz, dove è conservata la maggior parte delle scorte di uranio arricchito dell'Iran, ma che sono state bombardati.