Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha incontrato a Roma il presidente dell'Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen, nel corso della sua visita in Italia: lo riferisce in una nota la Farnesina, secondo cui "nell'agenda dei colloqui" c'è stato "un punto aggiornato sulla situazione a Gaza". Il ministero degli Esteri afferma che Tajani ha "fornito aggiornamenti sul costante dialogo fra l'Italia e le diversi parti coinvolte, fra cui il colloquio della scorsa settimana con il segretario di Stato Usa Marco Rubio e le missioni dell'inviato speciale per Gaza nelle ultime settimane in Israele, Palestina, Giordania, Egitto e da ultimo a Washington".
Sempre secondo la Farnesina, Tajani "ha ribadito la necessità di consolidare il cessate il fuoco e confermato il sostegno al piano di pace del presidente" americano Donald "Trump, auspicando che si possa passare presto alla sua seconda fase, incluso il disarmo di Hamas che - afferma il dicastero - non potrà avere alcun ruolo nel futuro governo palestinese".
Tajani ha inoltre dichiarato che l'Italia sta "rafforzando la propria presenza nel Civil Military Coordination Center (Cmcc) di Kiryat Gat, dove sta lavorando per incrementare la sicurezza e i flussi umanitari" e che "i carabinieri ad Eubam Rafah" sono "pronti ad assistere la riapertura del valico, quando vi saranno le condizioni, e a contribuire alla formazione delle autorità di polizia palestinesi", riporta il ministero degli Esteri italiano, secondo cui l'Italia ha annunciato "60 milioni di euro" per "sanità, difesa, governance, sicurezza alimentare e istruzione" e "110 milioni" in "aiuti umanitari, incluso attraverso Food For Gaza".