Estero

Barcone si rovescia al largo di Malta, 1 morto e 61 salvati

Salvati dopo la segnalazione di un pescatore; sei ricoverati e uno è deceduto per ipotermia. Gruppo partito dalla Libia, primo sbarco consistente dal 2020

12 dicembre 2025
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Un migrante morto e 61 tratti in salvo (di cui sei ricoverati in ospedale): è il bilancio dell'operazione delle forze armate di Malta (Afm) intervenute stamane con un elicottero e mezzi navali per rispondere alla richiesta di soccorso lanciata da un pescatore locale che aveva scorto un barcone rovesciato "al largo della costa" maltese.

A bordo, tutti uomini. Due sono stati issati sull'elicottero e portati in ospedale (ma uno non ce l'ha fatta ed è deceduto per ipotermia); gli altri sono stati portati a riva con imbarcazioni dell'Afm.

Un portavoce ha riferito che l'allarme è stato lanciato alle 8.43 di stamani, quando il centro di coordinamento dei soccorsi di Malta "ha ricevuto la segnalazione di un'imbarcazione con migranti irregolari in difficoltà al largo della costa maltese, con informazioni che indicavano anche la presenza di diverse persone in acqua".

I migranti soccorsi sono stati sbarcati, avvolti in coperte bianche, al molo della località turistica di Bugibba, nel nord dell'isola principale.

Fonti hanno affermato che il gruppo aveva lasciato la Libia diretto in Italia o all'isola di Lampedusa. Malta generalmente considera il Bangladesh un "paese di origine sicuro", il che implica il quasi automatico rifiuto delle richieste di asilo di bengalesi.

Gli arrivi di oggi sono il primo sbarco consistente di migranti irregolari a Malta dal 2020, grazie agli effetti di un patto "segreto" del governo della Valletta con le autorità libiche. Dagli oltre 2.200 arrivi di quell'anno, si è scesi ai soli 238 del 2024.

Nel frattempo, i dati pubblicati all'inizio di quest'anno mostrano che le intercettazioni da parte delle milizie libiche sono aumentate di un sorprendente 230% nello stesso periodo.

Fino a ieri, nel 2025 a Malta si erano registrati 185 arrivi sul totale di 136.000 migranti sulle rotte del Mediterraneo, secondo i dati forniti dall'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, di cui quasi 64.000 in Italia e quasi 44.000 in Grecia.