Estero

È battaglia per Warner Bros, polemiche sul ruolo di Kushner e Trump

9 dicembre 2025
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La battaglia per il controllo di Warner Bros è solo alle battute iniziali e già fa discutere. Le polemiche non sono solo sulle due offerte in campo - quella di Paramount e quella di Netflix - ma sul ruolo della famiglia Trump nella maxi-operazione.

Jared Kushner, il genero del presidente e suo negoziatore per la pace in Ucraina, partecipa infatti all'operazione lanciata da David Ellison, l'amministratore delegato di Paramount figlio di quel Larry Ellison amico del tycoon. A questo si aggiunge la volontà del presidente in prima persona a voler dire la sua sulle nozze di Warner Bros: "sarò coinvolto", ha assicurato cogliendo tutti di sorpresa visto che l'esame antitrust è solitamente svolto da regolatori indipendenti senza alcun input politico. Un intreccio non trascurabile che proietta - secondo gli esperti legali citati da Reuters - la famiglia presidenziale al centro di una delle maggiori battaglie mediatiche degli ultimi anni.

La posta in gioco per Trump è elevata. A Warner Bros fa capo Cnn, uno dei network più antipatici al presidente. Se l'offerta di Paramount andasse in porto, Cnn si ritroverebbe a fianco a Cbs, altra rete ripetutamente criticata dal tycoon, e soprattutto la famiglia Trump tramite Affinity Partner di Kushner avrebbe un pezzo della società nascente della fusione, e quindi anche di Cnn e Cbs, due pilastri dell'informazione americana. Una prospettiva che preoccupa, sollevando dubbi e perplessità su potenziali conflitti di interesse e timori sulla libertà di parola.

Pur avendo davanti un processo antitrust meno difficile di quello di Netflix - la cui unione con Hbo creerebbe un gigante dello streaming -, Paramount dovrà probabilmente superare un maggiore esame sul fronte della sicurezza nazionale. La sua offerta include infatti anche alcuni fondi sovrani del Medio Oriente e questo la espone a possibili controlli da parte del Comitato per gli investimenti esteri degli Stati Uniti, considerati anche gli stretti rapporti fra Trump e Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi.

I rumors e le analisi degli esperti però non sembrano scuotere le due società. Paramount va avanti con la sua offensiva di charme sugli azionisti di Warner Bros, ai quali si è rivolta dopo che il consiglio di amministrazione le ha preferito Netflix. Il colosso della tv in streaming continua a ostentare di sicurezza di fronte all'offerta ostile e si dice fiducioso sul via libera dell'autorità alle sue nozze.