Estero

Ocse: Cormann, "prezzi più alti con aumento dazi"

2 dicembre 2025
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"L'economia globale si è dimostrata resiliente quest'anno, malgrado i timori di un rallentamento più pronunciato dato l'inasprimento delle barriere commerciali e l'elevata incertezza politica": è quanto scrive il segretario generale dell'Ocse, Mathias Cormann, nell'introduzione delle Prospettive economiche 2025 presentate oggi a Parigi.

"La crescita del commercio globale - prosegue l'eperto - si è tuttavia contratta nel secondo trimestre di quest'anno e prevediamo che l'aumento dei dazi doganali si tradurrà gradualmente in prezzi più elevati, riducendo la crescita dei consumi delle famiglie e degli investimenti delle imprese". Quanto al mercato del lavoro, "resta relativamente sotto pressione, ma mostra segni di distensione, poiché il numero di posti di lavoro vacanti è tornato ai livelli pre-pandemia, come si è visto nel 2019".

"È importante attuare ambiziose riforme strutturali per offrire migliori prospettive di crescita economica. Il tasso di crescita del Pil potenziale pro capite è attualmente stimato all'1,4% nell'area Ocse, mentre alla fine degli anni '90 si attestava intorno al 2,2%". Per Cormann, è "essenziale intraprendere riforme volte a ridurre la burocrazia, semplificare la normativa e ridurre le barriere all'ingresso nel settore dei servizi, al fine di rafforzare la concorrenza, l'innovazione, la produttività e il dinamismo delle imprese".

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