Estero

Germania: nasce la nuova giovane Afd, ma i toni restano duri

29 novembre 2025
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Si chiama Generazione Germania e sarà la "fucina dei talenti" dell'ultradestra tedesca, nelle parole scelte da Alice Weidel. Con questo nome è stato fondato a Giessen, in Assia, il nuovo movimento giovanile del partito, che nella repubblica federale è ormai primo nei sondaggi, anche se resta politicamente isolato.

Il tutto fra le proteste di sindacati e antifascisti, che con un blocco stradale hanno fatto ritardare il congresso di ben due ore. Obiettivo dei vertici di Alternativa è quello di avere un movimento giuridicamente vincolato a sé e più controllabile: risale infatti alla primavera lo scioglimento di Jugend Alternativ, bollato come estrema destra dai Servizi segreti e a rischio divieto.

Tuttavia il neonato GD, fin dalle prime battute, non sembra una creatura politica più moderata: il neoeletto presidente, Jean Pascal Hohm, 28 anni, viene considerato un'anima radicale dei giovani. E tale è suonato il suo discorso. C'è chi ha citato l'anima nera del partito, Bjorn Hoecke, urlando: "Solo una remigrazione applicata milioni di volte potrà proteggere le nostre donne ei nostri bambinii!", ha detto Kevin Dorow.

E durante il congresso ha fatto rumore l'intervento di un certo Alexander Eichwald, che ha pronunciato un discorso in toni nazionalisti ed esaltati, pronunciando la "r" e agitandosi sul palco come faceva Adolf Hitler, "mai più i bambini tedeschi dovranno essere una minoranza a scuola!". Per difendersi da chi ha protestato in sala, si sarebbe giustificato poi, tirando in ballo origini russo—tedesche.

Gd accoglie iscritti sotto i 36 anni. Il congresso si è svolto fra poteste e scontri. Prima il sindacato DGB ha portato in piazza circa 20 mila persone, con lo slogan "tutti insieme contro il fascismo". Un'altra manifestazione ha poi visto momenti di tensione con la polizia, che è arrivata ad usare gli idranti. Il bilancio provvisorio è di 10-15 feriti lievi, secondo l'ospedale di Giessen, mentre un parlamentare di AFD è stato picchiato.

Fatti che hanno visto un monito del cancelliere Friedrich Merz, il quale ha stigmatizzato ogni violenza: "Questa sera nei telegiornali vedrete immagini dalla città di Giessen che sono tutt'altro che piacevoli, un conflitto tra estrema destra e estrema sinistra che diventa sempre più duro e più radicale", ha affermato da Magdeburgo, al congresso del partito della Sassonia-Anhalt.

L'avanzata di Alternative fuer Deutschland spaventa la maggior parte della società civile tedesca: si guarda con angoscia all'ascesa di un partito ormai al 26% dei consensi, da tempo impegnato in un testa a testa con i conservatori dell'Unione, più volte e a lungo sorpassati. Vistosamente sempre più radicale, il partito non è immune da contrasti interni: è recente lo scontro interno dovuto al viaggio in Russia di una delegazione di deputati, difesi da Chrupalla, e criticati da Weidel.

"Né Alice Weidel né Tino Chrupalla né chiunque altro in questa sala è un servitore della Russia o di qualsiasi altro Paese - ha detto oggi invece il giovane neoleader Hohm -. Siamo patrioti tedeschi che però si chiedono innanzitutto cosa sia meglio per la Germania e per gli interessi dei nostri cittadini e agiscono di conseguenza".