A Vienna la presidente ricorda il coordinamento tra politica monetaria e bilancio durante la pandemia e il ritorno all'attività pre-pandemica in sette trimestri
"L'indipendenza della Bce non è messa in discussione. Abbiamo una delle forme di indipendenza delle banche centrali più solide e chiaramente definite al mondo, saldamente ancorata nei Trattati dell'Ue." Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde, nel suo discorso alla Trilateral Commission a Vienna, in un momento in cui la Fed è attaccata dall'amministrazione Trump. Lagarde ha ricordato come "quando osserviamo le misure di politica economica adottate nell'area dell'euro negli ultimi anni, la narrativa della dominanza fiscale non regge."
"Durante la pandemia - ha ribadito - la politica monetaria e la politica di bilancio hanno lavorato fianco a fianco per aiutare l'economia a uscire dallo stato di emergenza", ricordando gli acquisti di obbligazioni della Bce di pari passo con l'aumento del debito da parte dei governi "per finanziare i regimi di cassa integrazione e altri strumenti di sostegno".
"Insieme, queste misure hanno avuto successo nel stabilizzare l'economia e creare le condizioni per una rapida ripresa. L'attività reale nell'area dell'euro è tornata al livello pre-pandemico in sette trimestri, rispetto ai 29 trimestri necessari dopo la crisi finanziaria globale".