Decisione presa su indicazione dell'Agenzia americana per i media globali dopo la richiesta avanzata da Viktor Orbán durante la sua visita a Washington
Dopo cinque anni di attività, la Radio Europa Libera (Radio Free Europe) chiude i battenti in Ungheria, seguendo le indicazioni dell'Agenzia americana per i media globali (USAGM).
Lo ha annunciato la stessa redazione ungherese, pubblicando oggi gli ultimi pezzi.
Radio Free Europe, un organo fondato dal Congresso americano nel dopoguerra per informare i popoli dell'Europa dell'Est durante la guerra fredda, ha riattivato l'attività in Ungheria per sostenere la libertà di stampa, messa in rischio dal regime sovranista illiberale del primo ministro ungherese Viktor Orbán. "I nostri collaboratori, in questi ultimi anni, hanno lavorato per produrre un giornalismo vero per l'informazione indipendente e oggettiva, nell'interesse dei lettori ungheresi", afferma il comunicato della redazione.
La chiusura avviene su richiesta di Orbán, che l'ha avanzata in occasione della sua visita a Washington, dove è stato ricevuto dal presidente americano Donald Trump. "Questo organo ha chiaramente destabilizzato il regime in Ungheria con i nostri soldi. Bisogna finire questo", ha dichiarato Karl Lake, il direttore dell'USAGM, in seguito. "Grazie", ha commentato subito Orbán.