Proposta di 28 punti include sovranità ucraina e non adesione alla NATO
Donald Trump ha presentato un piano di pace per l'Ucraina e la Russia, che include una serie di proposte dettagliate in un documento di 28 punti. Tra i punti principali, la rinuncia dell'Ucraina all'adesione alla NATO e la creazione di un patto di non aggressione tra Kiev, Mosca e l'Europa. Il piano è stato visionato da alcuni media, tra cui Axios, e viene descritto dalla Casa Bianca come "in evoluzione".
Un elemento centrale del piano è il riconoscimento della sovranità dell'Ucraina, una condizione considerata imprescindibile dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Inoltre, il piano prevede garanzie di sicurezza per l'Ucraina da parte degli Stati Uniti, sebbene i dettagli su queste garanzie non siano stati specificati.
Il documento propone anche che l'Ucraina sancisca nella propria Costituzione la non adesione alla NATO, mentre l'Alleanza Atlantica dovrà impegnarsi a non ammettere Kiev in futuro. Tuttavia, l'Ucraina potrà aspirare a far parte dell'Unione Europea, con un accesso preferenziale al mercato europeo a breve termine.
Per quanto riguarda la sicurezza, il piano prevede che la Russia sancisca per legge una politica di non aggressione verso l'Europa e l'Ucraina. Inoltre, si auspica che la NATO non si espanda ulteriormente. Un dialogo tra Mosca e l'Alleanza Atlantica, mediato dagli Stati Uniti, dovrebbe risolvere le questioni di sicurezza e promuovere una de-escalation.
In termini di ricostruzione, il piano prevede la creazione di un Fondo di Sviluppo per l'Ucraina, con investimenti in settori come la tecnologia e l'intelligenza artificiale. Saranno utilizzati 100 miliardi di dollari di asset russi congelati, con gli Stati Uniti che riceveranno il 50% dei profitti. L'Europa contribuirà con ulteriori 100 miliardi di dollari.
Infine, il piano prevede che la Russia non possa essere perseguita per crimini di guerra e che venga reintegrata nel G8. L'Ucraina dovrà accettare di essere uno Stato non nucleare, e la centrale di Zaporizhzhia sarà gestita sotto la supervisione dell'AIEA, con l'elettricità distribuita equamente tra Russia e Ucraina. Entro 100 giorni dall'accordo, l'Ucraina dovrà tenere nuove elezioni, condizione accettata da Zelensky a patto di un cessate-il-fuoco totale.