Il monarca conferma aiuti diplomatici, finanziari e militari; Zelensky visita il Guernica e incontra Pedro Sánchez alla Moncloa
Il re Felipe VI ha riaffermato l'impegno della Spagna "a sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario" durante il suo incontro oggi con Volodymyr Zelensky al Palazzo della Zarzuela, durante la terza visita del presidente ucraino in Spagna.
Nella riunione, il monarca spagnolo ha confermato il sostegno del suo paese all'Ucraina in tutti gli ambiti, diplomatico, finanziario e militare. All'incontro erano presenti, per parte spagnola, il ministro degli Esteri, José Manuel Albares, l'ambasciatore di Spagna in Ucraina, Ricardo López-Aranda e, per parte ucraina, il capo dell'Ufficio del Presidente, Andriy Yermak.
Dopo la colazione, Zelensky ha raggiunto il Museo Regina Sofia per visitare assieme al capo del governo Pedro Sánchez il quadro 'Guernica' di Pablo Picasso, un'opera diventata un'icona globale del rifiuto della guerra. Il presidente ucraino aveva fatto riferimento al bombardamento dell'omonima città basca, avvenuto nel 1937 durante la guerra civile spagnola, nel suo intervento da remoto al Congresso spagnolo, il 6 aprile 2022, per fare un parallelo con la sofferenza del popolo ucraino dopo l'invasione russa. "Siamo nel 2022, ma sembra l'aprile del 1937 a Guernica", aveva detto Zelensky sollecitando un inasprimento delle sanzioni dell'Europa contro Vladimir Putin per i "crimini di guerra" commessi in Ucraina.
Dopo la visita al 'Guernica', il presidente ucraino ha raggiunto il Palazzo della Moncloa, dove è stato ricevuto da Sánchez, e dove, al termine della riunione bilaterale, è prevista una conferenza stampa congiunta.