Estero

Zelensky a Madrid al Congresso spagnolo per una visita mirata al sostegno all'Ucraina

Incontri istituzionali con il re Felipe VI, il premier Sánchez e rappresentanti dell'industria della difesa; sul tavolo aiuti finanziari e forniture militari

18 novembre 2025
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Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è giunto al Congresso spagnolo, dove è stato ricevuto dai presidenti della Camera bassa, Francina Armengol, e del Senato, Pedro Rollán.

Si tratta della terza visita di Zelensky in Spagna dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina, nell'ambito di un tour europeo, dopo le tappe ad Atene e Parigi, per ricevere aiuti in una delle fasi più critiche del conflitto, che ha portato Kiev sull'orlo della bancarotta.

Fonti dell'esecutivo spagnolo segnalano che la visita a Madrid servirà per constatare l'impegno fermo della Spagna per il sostegno all'Ucraina, ribadito più volte dal premier Pedro Sánchez.

Non è previsto che Zelensky tenga un discorso alle Camere, a differenza delle precedenti occasioni. Il presidente ucraino avrà poi un incontro nella sede della multinazionale iberica Indra con rappresentanti dell'industria della difesa spagnola. Successivamente sarà ricevuto alle 13:30 al Palazzo della Zarzuela dal capo dello Stato, il re Felipe VI, che offrirà un pranzo in suo onore.

Nel pomeriggio Zelensky si recherà con il presidente del governo Pedro Sánchez al Museo d'Arte Reina Sofia, per vedere il celebre quadro 'Guernica', dipinto da Pablo Picasso dopo il bombardamento sull'omonima città dei Paesi Baschi, durante la guerra civile spagnola (1936-1939), operato dalla Legione Condor composta da elementi della Luftwaffe nazista e dall'Aviazione Legionaria Fascista d'Italia, e divenuto un simbolo globale degli orrori dei conflitti.

Successivamente, alle 17:00, Zelensky si riunirà con Sánchez al Palazzo della Moncloa per discutere nuove intese, un anno e mezzo dopo la firma dell'accordo bilaterale dalla durata decennale, per il quale Madrid si è impegnata a destinare a Kiev 1 miliardo di euro nel 2024, che potrebbero arrivare a 5 miliardi di euro entro il 2027, per potenziare la risposta militare all'invasione russa. Dopo la riunione è prevista una conferenza stampa congiunta.

Il governo Sánchez ha aderito lo scorso mese al programma Nato che impegna la Spagna ad acquistare armamenti dagli Stati Uniti da destinare all'Ucraina, aderendo alla cosiddetta lista Purl.