In vista dell'Ecofin la riforma doganale mira a limitare oltre 12 milioni di invii giornalieri, soprattutto dalla Cina, e a valutare una tassa simbolica di 2 euro
L'Ue accelera i lavori per eliminare la soglia di esenzione dai dazi sui pacchi di valore inferiore ai 150 euro provenienti da Paesi extraeuropei, in particolare dalla Cina. Lo ha indicato un alto funzionario in vista dell'Ecofin di giovedì, sottolineando che il dossier - parte della riforma doganale - sarà sul tavolo dei ministri delle Finanze.
"Si stima che in Europa arrivino ogni giorno oltre 12 milioni di piccoli pacchi, principalmente dalla Cina: un numero in costante aumento, che ha cambiato radicalmente la natura degli scambi. Con la soglia di esenzione in vigore, molti piccoli negozi europei hanno chiuso e le famiglie ricevono prodotti che non sempre rispettano gli standard Ue", ha spiegato la fonte.
L'attuale codice doganale comunitario, in vigore da oltre dieci anni, è considerato inadeguato all'era dell'e-commerce: nei mesi scorsi Bruxelles ha definito il sistema "sotto pressione", segnalando anche gravi carenze di sicurezza e mettendo nel mirino le big del commercio online cinese Temu e Shein. A maggio il commissario Ue per il Commercio, Maros Sefcovic, si era spinto ad annunciare la volontà di introdurre una tassa simbolica di 2 euro su ogni piccolo pacco importato da Paesi extra Ue.