Estero

Per lo shutdown i mercati restano al buio sui dati macro

8 novembre 2025
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La prossima settimana non sono attesi dati particolarmente importanti dal momento che, a meno di sviluppi nel breve sulla fine dello shutdown, i dati statunitensi sull'inflazione, i prezzi alla produzione e le vendite al dettaglio non saranno pubblicati.

L'attenzione degli operatori si concentrerà quindi principalmente sui numerosi interventi di banchieri della Federal reserve, visto che i recenti dati dagli istituti privati sul mercato del lavoro hanno registrato un peggioramento in ottobre.

Già nella notte di domenica dalla Cina giungeranno importanti dati macro e in particolare l'inflazione e le vendite al dettaglio (venerdì sempre nelle ore notturne per il fuso orario svizzero), che terranno conto della spesa delle famiglie durante il periodo della cruciale festa della 'golden week', caduta nella prima settimana di ottobre.

Tra gli altri dati macroeconomici - segnalano gli analisti del Team market strategy di Mps - ci sarà il dato relativo al mercato del lavoro nel Regno Unito (nella prima mattinata di martedì), importante per confermare o meno le attese del mercato per un taglio Bank of England in dicembre.

Negli Stati Uniti l'unico dato di rilievo assicurato perché verrà martedì da un rilevatore privato sarà la fiducia delle piccole imprese, con le sottocomponenti prezzi e occupazione che saranno quelle da monitorare con maggiore attenzione. Nell'Eurozona verrà pubblicato l'indice Zew tedesco, sempre nella giornata di martedì.

Sul fronte delle banche centrali, oltre ai diversi interventi di membri Fed, nella prossima settimana ve ne saranno diversi anche da parte di esponenti Bce "dai quali però non dovrebbero giungere prese di posizione tali da modificare le aspettative di mercato sulle future mosse dell'Istituto di Francoforte", aggiunge il Team market strategy di Mps. In attesa degli sviluppi sullo shutdown negli Stati Uniti.