Il procuratore della Corte di appello militare greca è arrivato alla conclusione che 4 ufficiali della Guardia Costiera ellenica, tra cui l'attuale comandante generale, devono essere accusati di una serie di reati in relazione al naufragio di Pylos di due anni fa, in cui si ritiene che siano morti fino a 650 migranti. La mozione del pubblico ministero dispone il rinvio del caso alla fase dell'indagine principale, in base a quanto previsto dalla procedura giudiziaria greca, dove verrà deciso l'eventuale rinvio a giudizio.
Lo ha annunciato, in un comunicato, un gruppo di ong elleniche che offre sostegno legale ai superstiti della tragedia, tra cui il Consiglio greco per i rifugiati (Gcr). I reati di cui sono accusati i funzionari sono omicidio colposo di più persone, omissione dell'obbligo di soccorso e ripetuta esposizione al pericolo di più persone per omissione.
Già lo scorso maggio la procura del Tribunale navale aveva concluso che 17 ufficiali, tra cui i membri dell'equipaggio di una motovedetta inviata dalla Guardia costiera, vanno accusati in relazione al naufragio, ma aveva archiviato le denunce contro gli altri 4 ufficiali. Una decisione contestata dai legali dei superstiti che hanno fatto ricorso.
Secondo quanto riportato da Efsyn, l'attuale comandante della Guardia costiera ricopriva, ai tempi del naufragio, la posizione di direttore del Dipartimento di sicurezza della Guardia costiera. Gli avvocati che assistono i sopravvissuti hanno espresso la loro soddisfazione per l'accettazione del ricorso, definendola "uno sviluppo sostanziale nel percorso per ottenere giustizia per le vittime".
Il 14 giugno del 2023, un peschereccio partito dalla Libia e diretto in Italia è affondato a largo del Peloponneso, nell'area di soccorso della Grecia. In molti, tra i 104 sopravvissuti, hanno denunciato che l'imbarcazione si è ribaltata dopo un fallito tentativo della guardia costiera greca di trainarla con una corda. Accuse sempre respinte dalle autorità elleniche. I corpi recuperati in mare sono stati solo 82, ma si ritene che la nave trasportasse circa 700 persone.