Emanuele Fiano, presidente di Sinistra per Israele - Due popoli Due Stati torna oggi all'Università di Ca' Foscari a Venezia alla presenza della ministra per l'Univeristà Anna Maria Bernini. Dopo che ciò gli era stato impedito lunedì di settimana scorsa da un gruppo di di attivisti pro Pal. Il caso aveva scatenato le reazioni di sostegno a Fiano da parte di tutto lo spettro politico.
"A volte il caso - ha scritto Fiano su Facebook. Oggi torno a parlare a Ca' Foscari a Venezia dopo che una settimana fa mi era stato impedito, in quanto difensore del diritto dello Stato di Israele ad esistere, e sempre oggi celebriamo, fatto enormemente più importante, 30 anni dall'assassinio di Rabin, ad opera di un estremista, terrorista, della destra messianica israeliana; Rabin era il primo Ministro di Israele che aveva stipulato con Arafat presidente dell'Olp l'accordo di pace del 1993".
"Mai come oggi - prosegue Fiano - servirebbe un leader come lui, uomo per nulla incline alla prosopopea e alla propaganda, soldato rude fino all'ultimo, che aveva dedicato tutta la sua vita alla difesa della vita del popolo di Israele, ma capace di capire che la pace si fa con il nemico, e che la forza militare non può sconfiggere il diritto di un altro popolo ad avere il suo stato. Capace, lui come Arafat, di stringere la mano a chi vedeva nell'altro il nemico con le mani intrise di sangue dei propri figli, in nome del valore superiore della pace", ha aggiunto.