Due sessioni del Consiglio superiore di pianificazione il 3 e il 5 novembre valuteranno progetti per otto insediamenti, secondo l'agenzia Wafa
La Commissione palestinese per la resistenza al muro e agli insediamenti ha rivelato che le autorità israeliane intendono esaminare la costruzione di 2006 nuove unità coloniali durante le prossime due sessioni del Consiglio superiore di pianificazione, che prenderanno di mira otto insediamenti in Cisgiordania, Gerusalemme compresa. Lo scrive l'agenzia di stampa ufficiale dell'Autorità nazionale palestinese Wafa.
Il capo della commissione, il ministro Mu'ayyad Sha'ban, ha dichiarato che la prima sessione, prevista per il 3 novembre, esaminerà quattro piccoli progetti per l'insediamento di Givat Ze'ev, costruito su terreni di proprietà palestinese nel villaggio di al-Jib, nel governatorato di Gerusalemme.
La seconda sessione, prevista per il 5 novembre, affronterà i piani più ampi per l'insediamento di Givat Ze'ev a Gerusalemme, nonché per gli insediamenti di Avnei Hefetz e Anav nel governatorato di Tulkarem; Kfar Tapuach ed Efrat nel governatorato di Salfit; Rosh Tzurim nel governatorato di Betlemme; Mitzpe Yericho nel governatorato di Gerico e della Valle del Giordano; e Ganei Modi'in nel governatorato di Ramallah e al-Bireh.
Sha'ban ha aggiunto che, dopo il 7 ottobre, le autorità di pianificazione israeliane hanno esaminato un totale di 355 piani strutturali per la costruzione di 37'415 unità di insediamento su 38'551 dunum di terreno (38,5 chilometri quadrati).
Il dunum è un'unità di misura terriera adottata dall'età ottomana fino ai nostri giorni in vari paesi un tempo sotto il dominio ottomano. Inizialmente pari a 919,3 metri quadrati, ora equivale a 1000 metri quadrati.