Estero

Governo Gb, pieno sostegno a re Carlo per decisioni su Andrea

31 ottobre 2025
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Il governo laburista britannico del premier Keir Starmer ha offerto il suo "pieno sostegno" a re Carlo III dopo la drammatica e storica decisione di privare formalmente suo fratello Andrea di tutti i titoli, a partire da quello di principe, relegandolo di fatto al rango di 'commoner', oltre a sfrattarlo dalla dimora di Royal Lodge a Windsor, per la serie di scandali che hanno portato imbarazzo e disonore alla monarchia, soprattutto per i legami col defunto faccendiere-pedofilo americano Jeffrey Epstein.

Lo ha dichiarato il viceministro Chris Bryant, parlando ai microfoni di Sky News. Ha sottolineato che per "molti britannici" questa era la cosa giusta da fare, per poi aggiungere che "i cuori di tutti" sono con la famiglia della defunta Virginia Giuffre, che aveva accusato Andrea di averla abusata sessualmente quando era 17enne, e di tutte le altre vittime di Epstein. Per poi affermare che l'intervento diretto del sovrano è stata la soluzione migliore e più rapida al caso.

L'azione decisiva da parte di Carlo III, secondo alcuni, è stata intrapresa anche per tenere a bada alcuni deputati, pronti a infrangere un tabù di vecchia data rispetto alla famiglia reale, tenendo un dibattito parlamentare e chiedendo un'adeguata verifica della gestione finanziaria della Firm, in particolare rispetto al contratto di locazione per Royal Lodge dopo il mancato pagamento dell'affitto da parte di Andrea per oltre venti anni.

Questo però non ha frenato le polemiche sulla vicenda fra i parlamentari, con la deputata fuoriuscita dal Labour Zarah Sultana, impegnata nel lancio di un nuovo partito di sinistra, che ha parlato apertamente di abolizione della monarchia. Intanto è iniziata la rimozione formale dei titoli di Andrea: quello di duca di York è stato eliminato dal Roll of the Peerage, registro dei titoli nobiliari del Regno Unito.