Estero

Lukoil vende le attività estere a Gunvor

Operazione annunciata da Tass dopo le sanzioni statunitensi; prezzo non noto, stime fino a 10 miliardi ma ricavi realistici di circa 3 miliardi

30 ottobre 2025
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Il gruppo petrolifero russo Lukoil venderà le sue attività all'estero a Gunvor, società con sede a Cipro e importanti uffici a Ginevra, attiva nella negoziazione di petrolio e altri prodotti energetici. Lo ha annunciato oggi l'agenzia di stampa statale russa Tass.

Lunedì Lukoil aveva dichiarato di voler cedere le proprie attività all'estero, raggruppate nella società Lukoil International, in risposta alle sanzioni statunitensi nei suoi confronti. Gunvor ha immediatamente formulato un'offerta di acquisto, che è stata accettata.

Non è noto il prezzo di vendita. Secondo il quotidiano Izvestia, il valore dei beni potrebbe aggirarsi intorno ai 10 miliardi di dollari (circa 8 miliardi di franchi), ma a causa delle sanzioni occidentali potrebbe essere realistico prevedere un ricavo di soli 3 miliardi di dollari.

Lukoil ha una forte presenza al di fuori della Russia: alla fine del 2024 il gruppo gestiva una rete di stazioni di servizio in 20 paesi, con un totale di 2450 punti vendita.

Fondata nel 2000, Gunvor figura tra le primissime società al mondo nella negoziazione di petrolio. Nel 2024 ha conseguito un fatturato di 136 miliardi di franchi. L'organico comprende 2000 dipendenti.