Dure critiche al ministro della Sicurezza nazionale da parte di uno degli ostaggi rilasciati il 13 ottobre

L'ex ostaggio israeliano Bar Kuperstein, liberato il 13 ottobre nell'ambito dell'accordo di cessate il fuoco e rilascio degli ostaggi tra Israele e Hamas, ha dichiarato che i suoi rapitori di Hamas lo hanno picchiato così duramente che non è riuscito a camminare per un mese, in una reazione "occhio per occhio" al trattamento riservato dal ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir ai prigionieri di sicurezza palestinesi nelle carceri israeliane.
È quanto si legge sul Times of Israel, che pubblica un estratto di una intervista che andrà in onda martedì sull'emittente pubblica Kan.
Kuperstein ha dichiarato di essere risentito per il modo in cui l'ultranazionalista Ben Gvir ha decantato il peggioramento delle condizioni di vita dei prigionieri palestinesi, poiché le vanterie del ministro avevano reso la vita più difficile agli ostaggi.
"Come hai potuto permettere che ci maltrattassero? Sei un ministro del governo e dovresti prenderti cura di noi. Perché non ti prendi cura di noi?" ha chiesto Kuperstein, rapito al festival musicale Nova il 7 ottobre.
Ben Gvir ha rilasciato una dichiarazione video in risposta: "Abbraccio Bar Kuperstein e tutti gli ostaggi che sono tornati, ma i media israeliani stanno adottando la narrativa di Hamas – ha affermato il ministro –. Hamas non aveva bisogno di una scusa il 7 ottobre per entrare, uccidere, stuprare, abusare e bruciare bambini. Tutte queste cose sono accadute molto prima dei cambiamenti nelle carceri".
Kuperstein ha affermato che i suoi rapitori gli negavano intenzionalmente il cibo per giorni interi, nonostante ne avessero a sufficienza. "C'era un tizio, che chiamavamo Shchorzik e diceva: ‘Sono qui per assicurarmi che non siate trattati troppo bene’".
Kuperstein racconta che intorno al 270º giorno dei suoi due anni di prigionia "sono venuti da noi e ci hanno riempito di botte. Ci hanno messo con le spalle al muro e ci hanno picchiato a morte. Hanno detto che era per colpa di Ben Gvir, sentirete cosa fa ai nostri prigionieri, ‘occhio per occhio, dente per dente’", ha detto. "Lo hanno ripetuto un sacco di volte, sono venuti e ci hanno picchiato". Kuperstein racconta infine più dettagliatamente le sevizie che avrebbe subito dai carcerieri di Hamas.