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Volkswagen: possibile stop produzione per carenza chip

La crisi dei semiconduttori minaccia la produzione a Wolfsburg già da mercoledì

22 ottobre 2025
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Volkswagen potrebbe essere costretta a interrompere la produzione già dal prossimo mercoledì a causa della carenza di chip. La notizia, sebbene non ancora ufficialmente confermata, è emersa da fonti interne all'azienda tedesca. Lo storico stabilimento di Wolfsburg, dove viene prodotta la Golf, potrebbe essere il primo a fermarsi. In una lettera indirizzata ai dipendenti, Volkswagen ha ammesso le difficoltà attuali e ha avviato colloqui per la cassa integrazione.

La situazione è stata ulteriormente chiarita da Hildegard Mueller, presidente della Vda, l'organizzazione delle aziende del settore automobilistico. Mueller ha dichiarato che se l'interruzione delle forniture di chip Nexperia non verrà risolta a breve, la produzione potrebbe subire limitazioni significative o addirittura un arresto. Secondo il quotidiano Bild, dopo la Golf, anche la produzione della Tiguan e di altri marchi del gruppo, come Audi e Seat/Cupra, potrebbe essere sospesa. Tuttavia, il giornale ha anche suggerito che Volkswagen potrebbe continuare a lavorare con le scorte esistenti, che però si esauriranno rapidamente se la situazione non migliorerà.

Questa crisi è un problema noto sin dall'inizio della pandemia, legato alla dipendenza dalle catene di fornitura globali. La recente crisi tra Stati Uniti e Cina ha aggravato la situazione, dopo che il governo olandese ha assunto il controllo di Nexperia, di proprietà di Wingtech, provocando una reazione cinese con lo stop all'invio dei chip. La carenza di semiconduttori sta colpendo duramente il settore automobilistico e potrebbe essere solo l'inizio di una crisi più ampia. Secondo Handelsblatt, la crisi potrebbe estendersi ad altri settori, come quello aerospaziale e della difesa, dove la dipendenza dai chip Nexperia è molto alta.

Volkswagen presenterà i dati finanziari dei primi tre trimestri del 2025 il 30 ottobre e dovrà probabilmente spiegare perché la resilienza promessa non è stata ancora raggiunta. L'azienda ha dichiarato che le difficoltà non dipendono dalla gestione interna delle catene di fornitura, ma da fattori esterni legati ai fornitori. Volkswagen ha chiesto un intervento politico per evitare una crisi che potrebbe avere gravi conseguenze. Nel frattempo, il titolo dell'azienda ha subito un calo in borsa a causa delle notizie sul possibile stop alla produzione.