Secondo Politico Graham Platner afferma di non aver compreso il significato del disegno fatto quasi vent'anni fa e annuncia che lo farà rimuovere
Dopo la bandiera con svastica nell'ufficio di un deputato repubblicano, una chat di giovani leader del partito con post razzisti e violenti, e un'altra chat dove il candidato del presidente Donald Trump per guidare l'Office of Special Counsel confessa di avere "una vena nazista", anche il partito democratico americano finisce nella bufera. Lo riporta Politico.
Graham Platner, candidato al Senato del Maine, è stato costretto a scusarsi per essersi fatto, quasi vent'anni fa, un tatuaggio che ricorda un simbolo nazista e ha annunciato che se lo toglierà.
Il politico ha sostenuto di non aver avuto idea che il disegno, un teschio trafitto da due ossa, simile allo stemma sui cappelli delle SS, avesse un legame con il nazismo quando si è fatto il tatuaggio.
"È stato solo quando ho iniziato a sentire giornalisti e addetti ai lavori di Washington che mi sono reso conto", ha dichiarato Platner, raccontando di essersi fatto il tatuaggio dopo una serata passata a bere con i suoi commilitoni in Croazia, scegliendo il disegno da una foto sulle pareti dello studio.