Gruppo di esperti chiede agli Stati Uniti di cessare minacce e azioni militari; secondo fonti Usa gli attacchi avrebbero colpito sei imbarcazioni causando almeno 27 morti
"Le azioni segrete e le minacce di usare la forza armata contro il governo del Venezuela da parte degli Stati Uniti violano la sovranità del Venezuela e la Carta delle Nazioni Unite".
Lo afferma un gruppo di esperti indipendenti delle Nazioni Unite in una nota pubblicata oggi, in cui si precisa inoltre che "tali azioni violano anche gli obblighi internazionali fondamentali di non intervenire negli affari interni o di minacciare di usare la forza armata contro un altro Paese".
"L'uso della forza letale in acque internazionali senza un'adeguata base giuridica viola il diritto internazionale del mare e costituisce un'esecuzione extragiudiziale", prosegue la nota, sottolineando anche che "i preparativi per un'azione militare segreta o diretta contro un altro Stato sovrano rappresentano una violazione ancora più grave della Carta delle Nazioni Unite".
Gli esperti hanno quindi esortato gli Stati Uniti a cessare gli attacchi e le minacce illegali, a rispettare il diritto internazionale e a riaffermare il proprio impegno nei confronti del multilateralismo e degli scopi e dei principi della Carta delle Nazioni Unite.
Gli attacchi ordinati dal presidente Donald Trump nelle ultime settimane, nel quadro di un'operazione militare nel Mar dei Caraibi diretta contro una presunta minaccia "narcoterrorista", hanno preso di mira almeno sei imbarcazioni sospettate di trasportare droga e hanno provocato la morte di almeno 27 persone, secondo fonti del governo di Washington.