Estero

Dipendenti Onu arrestati dagli Houthi accusati di spionaggio

19 ottobre 2025
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Jean Alam, portavoce del coordinatore residente dell'Onu in Yemen, ha affermato che venti dipendenti sono ancora in stato di arresto mentre undici membri dello staff nazionale sono stati rilasciati dopo essere stati interrogati.

Le Nazioni Unite sono in contatto con gli Houthi per "risolvere questa grave situazione il più rapidamente possibile, porre fine alla detenzione di tutto il personale e ripristinare il pieno controllo delle sue strutture a Sana'a".

Secondo quanto riferito dall'Onu, il 31 agosto, in una precedente irruzione negli uffici delle Nazioni Unite a Sana'a, erano stati arrestati una decina di dipendenti sospettati dagli Houthi di spionaggio per conto degli Stati Uniti e di Israele.

In un discorso televisivo il leader ribelle Abdelmalek al-Houthi ha affermato che le sue forze hanno smantellato "una delle cellule di spionaggio più pericolose", descritta come "collegata a organizzazioni umanitarie come il Programma Alimentare Mondiale e l'Unicef".