L'uomo accusato di aver incendiato la residenza del governatore dem della Pennsylvania all'inizio di quest'anno ha accettato un patteggiamento che lo porterebbe a scontare una pena detentiva dai 25 ai 50 anni.
Il sospettato, Cody A. Balmer, 38 anni, di Harrisburg, Pennsylvania, si è dichiarato colpevole di tentato omicidio, terrorismo e incendio doloso aggravato al tribunale della contea di Dauphin, non lontano dal luogo dell'attacco, avvenuto nella prima notte di Pesach, una delle principali festività ebraiche.
Il governatore Josh Shapiro, ebreo, aveva celebrato la festività con decine di amici e parenti nella residenza poche ore prima che scoppiasse l'incendio. Nessuno è rimasto ferito nel rogo, che ha gravemente danneggiato due stanze della residenza e ha costretto Shapiro, sua moglie e i loro quattro figli ad evacuare l'edificio.
Come parte dell'accordo di patteggiamento, Balmer ha accettato di pagare 100.000 dollari di risarcimento. L'imputato, che ha una lunga storia di malattia mentale, ha rivendicato la responsabilità dell'attacco quasi subito dopo che è avvenuto, dicendo a un operatore del 911 di essere arrabbiato per la posizione del governatore, a suo avviso troppo pro Israele nella guerra a Gaza.