La leader di Vente Venezuela, che non esclude un negoziato con il chavismo "solo se porta verità e giustizia", sostiene che il regime di Nicolás Maduro "è una struttura criminale finanziata da narcotraffico, contrabbando e oro". "Abbiamo tentato tutto — elezioni, proteste, dialoghi — ma il regime ha sempre tradito la sua parola. Ora siamo alla soglia della libertà", ha aggiunto.
Machado, 58 anni, ha lanciato anche un duro monito ai leader progressisti della regione. "Tutti i presidenti dell'America Latina sanno cosa accade in Venezuela. Non ci sono più scuse", ha detto, denunciando che il Venezuela è "invaso da guerriglie, cartelli, agenti cubani, russi e iraniani, Hezbollah e Hamas".
In chiusura, la Nobel ha ringraziato il presidente statunitense Donald Trump per il sostegno e si è rivolta a Maduro: "Vattene ora per la pace del Venezuela. La transizione arriverà comunque: ordinata, pacifica e inevitabile."