Manifestanti di tutto il mondo hanno protestato contro l'intercettazione da parte di Israele della Global Sumud Flotilla. Dall'Europa al Sud America, i dimostranti sono scesi in piazza per condannare quanto accaduto.
In Europa circa 15'000 persone hanno marciato per le strade di Barcellona scandendo slogan come "Gaza, non sei sola", "Boicotta Israele" e "Libertà per la Palestina". La polizia ha respinto coi manganelli una parte dei manifestanti che hanno tentato di scavalcare le barriere.
A Dublino diverse centinaia di persone hanno marciato davanti al Parlamento irlandese, e circa mille persone hanno protestato in Place de la République a Parigi. A Marsiglia invece un centinaio di pro-Pal sono stati arrestati nel pomeriggio dopo aver tentato di bloccare l'accesso agli uffici del produttore di armi Eurolinks, accusato di vendere componenti militari a Israele.
Proteste simili anche a Berlino, L'Aia e Stoccolma. Circa 3'000 manifestanti si sono radunati davanti al Parlamento europeo a Bruxelles, con uno striscione che esortava l'Ue a "rompere l'assedio", mentre fumogeni e petardi venivano fatti esplodere tra la folla.
Una folla di dimensioni simili a Ginevra, dove i manifestanti, per lo più giovani, si sono radunati vicino alla stazione di Cornavin e per poi essere respinti dai poliziotti in assetto antisommossa dopo brevi scontri. Ad Atene, i militanti hanno acceso fuochi d'artificio e razzi.
A Istanbul, in Turchia, una lunga colonna di manifestanti ha marciato verso l'ambasciata israeliana con striscioni che recitavano "Embargo totale sull'occupazione".
"Siamo sempre stati chiari sul fatto che le manifestazioni pacifiche sono un diritto fondamentale in tutti i Paesi democratici - afferma la commissione europea - e abbiamo sempre detto che la violenza non ha posto nei nostri Stati membri: questo vale per i manifestanti e per tutti", ha puntualizzato un portavoce
Manifestazioni e proteste però si sono registrate anche in altri continenti, con cortei in Sud America a Brasilia e Buenos Aires. In Asia Kuala Lumpur, in Malesia, le persone hanno manifestato davanti all'ambasciata degli Stati Uniti, alleato chiave di Israele. Protesta anche in Africa davanti all'ambasciata americana a Tunisi.