Anwar Ibrahim parla di intimidazioni contro imbarcazioni umanitarie, segnala 12 cittadini malesi tra gli equipaggi e annuncia azioni legali
"Bloccando una missione umanitaria - aggiunge - Israele ha mostrato un profondo disprezzo non solo per i diritti del popolo palestinese, ma anche per la coscienza del mondo. La flottiglia incarnava solidarietà, compassione e la speranza di sollievo per coloro che erano sotto assedio".
"La Malesia utilizzerà tutti i mezzi legittimi e legali a sua disposizione per garantire che Israele sia ritenuto responsabile, soprattutto nelle questioni che riguardano i cittadini malesi. La sicurezza e la dignità del nostro popolo sono fondamentali e non permetteremo che vengano compromesse impunemente. Finché al popolo palestinese saranno negati i suoi diritti e le sue aspirazioni fondamentali, la Malesia sarà fermamente al suo fianco. Non cesseremo di chiedere la fine dell'ingiustizia e dell'espropriazione che affliggono la Palestina da generazioni".