Estero

Attacchi hacker agli aeroporti, i precedenti

20 settembre 2025
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Voli in tilt, passeggeri a terra, siti web bloccati e soprattutto furti di dati: gli attacchi hacker agli aeroporti sono frequenti. Il cyberattacco di oggi è solo l'episodio più recente, e arriva all'indomani dell'hackeraggio denunciato dallo scalo di San Pietroburgo, il secondo più grande della Russia.

Al netto degli episodi di malfunzionamenti tecnici che si sono verificati negli anni, fu un vero cyberattacco quello ai siti web di Malpensa e Linate nel dicembre 2024. Allora furono colpiti solo i portali dedicati al pubblico, senza conseguenze sulla regolarità dei voli. Nell'ottobre del 2023, sempre in Italia, un attacco hacker aveva rallentato i siti degli aeroporti di Valle d'Aosta, Calabria e Puglia.

Il 10 ottobre 2022 attacchi hacker provenienti dalla Russia avevano reso inaccessibili al pubblico i siti dei maggiori aeroporti americani, ma senza colpire i sistemi per il controllo del traffico aereo e per le comunicazioni interne.

Nel 2021 in India un cyberattacco aveva colpito un'azienda fornitrice di software per gli aeroporti, sottraendo i dati di 4,5 milioni di passeggeri.

Nell'aprile 2020, poi, sono stati sventati diversi tentativi di diffondere programmi pericolosi nel sistema informatico dell'aeroporto di Praga.

È invece riuscito, nello stesso anno, l'attacco all'aeroporto di San Francisco, e sono stati sottratti nomi utente e password di dipendenti e clienti.

I dati personali sono stati anche l'obiettivo dell'attacco hacker lanciato nel 2020 contro EasyJet: si calcola che siano stati esposti i dati di nove milioni di clienti.

Tra marzo e ottobre 2018 attacchi hacker alla Cathay Airways hanno sfruttato falle ai sistemi di sicurezza per impossessarsi dei dati di oltre nove milioni di clienti.

A settembre dello stesso anno un attacco simile è stato sferrato alla British Airways.

Ancora nel 2018 è stata hackerata un'app mobile della Air Canada, esponendo i dati di 20'000 clienti.

Nel 2016 e nel 2017 sono stati condotti due attacchi informatici contro l'aeroporto Boryspil di Kiev. La prima volta i programmi pericolosi sono stati bloccati tempestivamente, mentre nel 2017 attacchi con il ransomware GoldenEye hanno provocato problemi anche in Russia, Spagna, Gran Bretagna e Francia.