Estero

Xi Jinping a Trump: "No ai dazi unilaterali"

Telefonata tra i leader su commercio, TikTok e relazioni bilaterali

19 settembre 2025
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Il presidente cinese Xi Jinping ha esortato gli Stati Uniti ad "astenersi da dazi unilaterali" durante una telefonata con il presidente americano Donald Trump. La notizia è stata riportata dall'agenzia Xinhua.

Nel corso della conversazione, Xi ha ricordato il "prezioso sostegno" degli Stati Uniti e di altri alleati antifascisti durante la Guerra di resistenza cinese contro l'aggressione giapponese, sottolineando il contributo americano alla vittoria nella Seconda guerra mondiale.

Trump, in occasione delle celebrazioni del 3 settembre a Pechino per gli 80 anni dalla fine della guerra, aveva espresso disappunto per la mancanza di riconoscimenti espliciti al ruolo di Washington, in presenza di Xi, del presidente russo Vladimir Putin e del leader nordcoreano Kim Jong-un.

La Cina ha descritto la telefonata tra Xi e Trump come "positiva e costruttiva". Trump, dal canto suo, ha dichiarato sul suo social Truth di aver avuto una "telefonata molto produttiva" con Xi, evidenziando progressi su vari temi, tra cui il commercio, il fentanyl, la guerra tra Russia e Ucraina e l'accordo su TikTok.

Trump ha lasciato intendere che sono stati fatti passi avanti verso un accordo su TikTok, con un'intesa quadro raggiunta tra i negoziatori dei due Paesi. Secondo alcune indiscrezioni, le attività americane di TikTok saranno gestite da un consorzio di investitori, tra cui Oracle, che deterrà l'80% della nuova società creata per le operazioni negli Stati Uniti.

Il presidente americano ha anche annunciato che incontrerà Xi al vertice Apec e che si recherà in Cina all'inizio del prossimo anno, mentre Xi visiterà gli Stati Uniti "al momento opportuno".

L'agenzia cinese e i media di Pechino hanno riportato che la telefonata tra i due leader è iniziata alle 20 ora cinese (le 14:00 in Svizzera). Si tratta della seconda conversazione telefonica tra Xi e Trump dall'insediamento di quest'ultimo il 20 gennaio, e la terza dall'inizio dell'anno, inclusa una chiamata il 17 gennaio. Durante la conversazione del 5 giugno, Trump aveva dichiarato di essere stato invitato in Cina e di aver invitato Xi negli Stati Uniti.